
👩🏫 Mediazione civile e commerciale: i corsi MFSD pensati per chi esercita la professione
dalla Redazione di Cooling-Off, Rivista Digitale di MFSD
Un corso di mediazione deve formare sulle regole, ma anche preparare a gestire persone, interessi e decisioni in una controversia reale.
Su questa impostazione si fondano i corsi di MFSD ed anche la nuova edizione del Corso di Formazione Iniziale MFSD 2026–2027, articolato in percorsi che tengono conto del titolo di studio e della professione dei partecipanti.
Il calendario segue una formula non intensiva: quattro ore il venerdì mattina, dal 16 ottobre 2026 al 9 aprile 2027.
Questa scansione consente di conciliare la formazione con gli impegni professionali e personali e lascia tempo, tra un incontro e l’altro, per assimilare quanto appreso. Le attività si svolgono in modalità ibrida, con lezioni online sincrone e incontri in presenza nelle città indicate dal calendario: Milano, Torino, Roma, Perugia e Brescia.
Durata e contenuti dei percorsi
La durata della formazione varia in base al profilo del partecipante:
Destinatari | Ore di formazione
Avvocati iscritti all’albo | 77 ore
Laureati in giurisprudenza | 80 ore
Laureati in materie non giuridiche | 90 ore
Il programma comprende il quadro normativo della mediazione e i suoi rapporti con la tutela giurisdizionale, la comunicazione e l’ascolto attivo, la teoria e le tecniche della negoziazione, la psicologia del conflitto, la gestione delle emozioni, la deontologia e la riservatezza. Affronta inoltre la mediazione svolta con strumenti digitali.
Ai contenuti comuni si affiancano attività dedicate all’analisi delle controversie, alla conduzione degli incontri e alla redazione degli atti della procedura. Le controversie commerciali ed in particolare quelle in materia di proprietà industriale ricevono un’attenzione specifica, coerente con le esigenze dei professionisti che operano nel settore. Il percorso si conclude con una valutazione finale (non un esame).
I Moduli Pratici: Laboratori sulle attività del Mediatore
I moduli pratici permettono ai partecipanti di esercitarsi nelle diverse fasi della procedura, dalla preparazione del primo incontro alla gestione delle situazioni più complesse. Tra i laboratori proposti figurano:
l’elaborazione del discorso introduttivo del mediatore;
l’individuazione e l’impiego consapevole di uno stile valutativo, facilitativo, trasformativo o narrativo;
la redazione dei verbali degli incontri;
l’elaborazione e la redazione della proposta scritta del mediatore;
la gestione delle riunioni e delle sessioni congiunte e separate;
la gestione fisica e telematica delle riunioni con più parti, anche sotto il profilo dell’organizzazione degli interventi e della comunicazione;
l’interazione tra mediatore e mediatore ausiliario o co-mediatore, con attenzione alla ripartizione dei compiti e al coordinamento durante gli incontri;
la gestione dell’emotività, degli imprevisti e delle situazioni di stallo;
le tecniche per distinguere le posizioni dagli interessi e favorire l’emersione di questi ultimi;
la formulazione di domande aperte;
l’identificazione dei decisori occulti e la valutazione della loro influenza sulle possibilità di accordo;
la gestione del rapporto con gli avvocati e con gli altri rappresentanti delle parti;
l’identificazione di possibili operazioni sospette che emergano nel contesto della controversia;
l’elaborazione di prompt a supporto dell’attività del mediatore, nell’ambito dell’uso dell’intelligenza artificiale.
Laboratori, simulazioni e giochi di ruolo prendono spunto anche da casi originali amministrati da MFSD. Il partecipante può così sperimentare le scelte che il mediatore è chiamato a compiere, ricevere riscontri dai formatori e affinare il proprio metodo.
Un approccio interattivo anche nei moduli teorici
L’impostazione interattiva e pragmatica non è limitata alle esercitazioni. Anche nei moduli teorici, regole e tecniche sono discusse alla luce dei problemi che avvocati e consulenti incontrano nell’assistenza ai clienti e nella gestione delle controversie. L’intelligenza artificiale viene utilizzata a sostegno della didattica e delle attività di apprendimento.
È prevista inoltre la disponibilità di tirocini in mediazioni relative a controversie commerciali, in particolare nel campo della proprietà intellettuale: un’occasione per osservare l’applicazione concreta del metodo in procedimenti effettivi.
Quattro formatori, competenze complementari
Pierfrancesco C. Fasano, Responsabile scientifico del corso, è avvocato, arbitro e mediatore internazionale, Esperto del Centro di mediazione e arbitrato del Tribunale unificato dei brevetti europei (PMAC-UPC) e responsabile dell’Organismo di mediazione MFSD. Il suo contributo riguarda il quadro giuridico della mediazione, la gestione delle controversie commerciali e di proprietà industriale e il rapporto tra ADR e tutela giurisdizionale, anche nella dimensione europea e internazionale.
Raffaella M. Pileri è avvocata, Ombud organizzativa e mediatrice nei luoghi di lavoro; opera inoltre nella mediazione internazionale, anche nell’ambito di CEDR e PMAC. Porta nel corso l’esperienza maturata nella gestione delle dinamiche relazionali e organizzative, nella comunicazione tra le parti e nel trattamento dei conflitti che coinvolgono persone e gruppi.
Marco A. Vincenti è avvocato e mediatore, Innovation Manager ed European Privacy Auditor. Il suo profilo consente di approfondire il rapporto tra mediazione, innovazione, strumenti digitali e protezione delle informazioni, insieme ai profili pratici della conduzione della procedura e della costruzione delle soluzioni negoziate.
Stefano Cera è esperto di tecniche di comunicazione, problem solving e competenze trasversali. Il suo contributo si concentra sulle abilità che il mediatore impiega durante gli incontri: ascolto, formulazione delle domande, gestione delle emozioni e delle impasse, flessibilità comunicativa e ricerca di opzioni.
La provenienza dei formatori dal mondo della professione legale, della gestione dei conflitti e della consulenza specialistica, unita alla loro esperienza europea e internazionale in materia di mediazione e ADR, permette di collegare le tecniche insegnate alla pratica delle controversie.
Le testimonianze dei partecipanti
Le dichiarazioni riportate nella locandina restituiscono le diverse ragioni per cui professionisti già attivi hanno scelto di formarsi con MFSD:
Giulia Bordignon, consulente in proprietà industriale: «[…] attenzione ai laboratori, alle esercitazioni e agli ultimi orientamenti in giurisprudenza».
Andrea Rinaldi, avvocato: «Indispensabile per chi, come me, voleva acquisire le competenze del Mediatore, per arricchire quelle del Negoziatore».
Giovanni Matteucci, mediatore e formatore: «Cercavo da tempo un Corso per Mediatore Esperto in materia Internazionale. MFSD lo offre, dandomi la possibilità di arricchire competenze che già esercito come mediatore e formatore».
Elisabetta Cattaneo, consulente in proprietà industriale: «Cercavo da tempo di completare le mie competenze professionali con quelle tipiche del Mediatore. MFSD ha soddisfatto le mie aspettative. Teorico, pratico e molti laboratori».
Quote di iscrizione
Destinatari | Quota
Avvocati iscritti all’albo | €1.300, IVA esente
Laureati in giurisprudenza, consulenti in proprietà industriale e doganalisti iscritti ai rispettivi albi | €1.400, IVA esente
Partecipanti al percorso di 90 ore non rientranti nelle categorie precedenti | €1.500, IVA esente
Un Modello Formativo Riconoscibile
Calendario non intensivo, confronto costante con i formatori, casi originali, laboratori sulle attività del mediatore, uso dell’intelligenza artificiale e possibilità di tirocinio concorrono a fare dei corsi MFSD un unicum nella formazione alla mediazione. L’obiettivo è offrire una preparazione giuridicamente solida e concretamente utilizzabile nell’attività professionale.
Per informazioni sul programma e sulle iscrizioni: academy@mfsd.it.




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