Rivista di Diritto e Pratica della Risoluzione delle Controversie in materia di Proprietà Industriale
Anno 1 - Numero 0
Visualizza Articolo
La nuova mediazione: molto rumore per nulla
Milano, 23 settembre 2013. Molto rumore per nulla (titolo originale in lingua inglese: Much Ado About Nothing) è una commedia teatrale scritta da William Shakespeare tra l'estate del 1598 e la primavera del 1599, ambientata a Messina. Considerata a lungo commedia romantica per i temi amorosi e per la struttura ricca di elementi farseschi e giocosi, l'opera rientra a pieno titolo nel novero delle tragicommedie, nelle quali l'elemento comico si fonde a quello tragico e propriamente drammatico. Commedia breve e brillante, è stata fortunata sul versante della rappresentazione teatrale, restando nei secoli una delle commedie di Shakespeare più conosciuta e portata sulle scene. La locuzione "molto rumore per nulla" è entrata nel gergo comune, di matrice inglese e non, per indicare una esagerazione o una assurdità riferita ad un fatto del tutto trascurabile o inconsistente. E così anche nella riforma della legge sulla mediazione delle liti civili e commerciali, nella quale i media martellano e gli altri organismi di mediazione enfatizzano il ritorno della mediazione obbligatoria nelle stesse materie (tranne i sinistri stradali) ante sentenza della Consulta, lasciando intendere che tutto cambia e migliora, mentre in realtà tutto cambia per nulla cambiare. Il tragico (la gratuità del primo incontro informativo - immaginate voi la preparazione del mediatore al primo incontro) si alterna al comico (l'attribuzione a tutti gli avvocati della qualifica di mediatori), il tutto condito con la riduzione della durata (da 4 a 3 mesi) e dall'obbligatorietà dell'assistenza tecnica degli avvocati, per le materie obbligatorie ma non per quelle facoltative (tra le quali, la proprietà industriale e intelletuale), dove i consulenti in proprietà industriale potranno continuare ad assistere i propri clienti. E allora, molto rumore per nulla. E speriamo che all'incontro preliminare i mediatori siano motivati a motivare parti già demotivate da una classe forense tendenzialmente ostile alla mediazione. Nel frattempo, MFSD (oltre a raccomandare le parti di farsi assistere da un consulente in proprietà industriale o avvocato), come Garibaldi a Teano, risponde 'obbedisco' al legislatore e modifica il regolamento di procedura della mediazione, che verrà inviato al Ministero della Giustizia per l'approvazione, limitandosi alle modifiche introdotte dalla novella, con interessanti novità in materia di tariffe, ridotte al 50% in caso di mediazione delegata: se le parti hanno già sopportato il pagamento di un contributo unificato doppio (nella cause avanti il Tribunale delle Imprese) rispetto alle cause ordinarie, e i costi legali e tecnici, la mediazione, seppur altra procedura, non può gravare sulle parti ed anzi attende le parti, già consapevoli del valore di un risoluzione consensuale del conflitto e favorevoli ad essa. [Pierfrancesco C. Fasano, Responsabile dell'Organismo di Mediazione] Riproduzione Riservata.   

Indietro/Chiudi
MFSD
COPERTINA