Rivista di Diritto e Pratica della Risoluzione delle Controversie in materia di Proprietà Industriale
Anno 1 - Numero 0
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L'UAMI promuove la Mediazione nella Proprietà Industriale
Alicante, 29-30 maggio 2014. E' stato un piacere partecipare alla 2 giorni della prima conferenza sulla Mediazione nella Proprietà Industriale, per chi, come MFSD, promuove e amministra tale strumento di risoluzione, consensuale e extragiudiziale, delle controversie industrialistiche. L'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), tradotto l'Agenzia dell'Unione Europea che gestisce la protezione dei marchi, modelli e disegni comunitari, è da qualche anno impegnata nel promozione dell'istituto della Mediazione ed offre alle parti in lite avanti la Commissione d'Appello la facoltà di avvalersi di mediatori, appositamente formati e iscritti in un apposito elenco da essa tenuto: si tratta quindi funzionari dell'UAMI, che non si sono occupati, non si occupano o non si occuperanno della controversia, chiamati a svolgere la funzione agevolatrice di conciliazione. Il tema del potenziale conflitto d'interessi tra chi è stato, è o sarà componente, con funzioni decisorie delle Commissioni di Ricorso o d'Appello, poi chiamato a svolgere funzioni di terzo neutrale, ha sollevato tra i relatori e il pubblico un prevedibile e interessante dibattito durante la prima giornata. L'UAMI ha replicato ai dubbi dichiarando l'esistenza di una rigida policy interna di incompatibilità tra componenti le commissioni con funzioni decisorie e i mediatori. La sensazione è che l'argomento di replica non abbia fugato ogni dubbio in platea e in chi scrive: non a caso una prassi internazionale consolidata è la formazione di una elenco di mediatori esterni agli enti con funzioni decisorie. L'UAMI, in ogni caso, ha colto l'opportunità di (ed intende) estendere le proprie funzioni di gestione dei marchi, disegni e modelli comunitari (ma anche le Indicazioni Geografiche non alimentari) anche alla prevenzione e risoluzione delle relative controversie, facendosi anche Centro di Mediazione, e chissà fors'anche Centro di Arbitrato: pende in Parlamento Europeo una proposta della Commissione Europea in tal senso. Le risorse finaziarie autonome non mancano. Dopo la cena di gala, occasione d'interessante scambio e confronto, la seconda giornata è trascorsa con sessioni parallele di simulazioni di mediazioni o monotematiche. L'UAMI (che ad oggi ha amministrato 4 mediazioni) ha infine dichiarato che questa è stata solo la prima di una serie di conferenze annuali, che costituiranno un punto fisso per gli operatori del settore. E di questo MFSD non può che essere ben lieta, potendo contare su un player istituzionale, che certamente contribuirà a diffondere la cultura della Mediazione nella Proprietà Industriale. Pierfrancesco C. Fasano. Foto (MFSD): opening remarks, Antonio Campinos, Presidente UAMI. Video: Alicante, city of OHIM. Allegati: relazioni. [Riproduzione Riservata]  

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